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Erasmus per Prof

QUEL CHE RESTA DELLA SCUOLA? GLI INSEGNANTI!

 

Di quando ero studentessa ricordo gli inciampi, le difficoltà, la frustrazione che hanno accompagnato il mio percorso, come parte di ogni vero processo di formazione. E soprattutto ricordo i tanti insegnanti che sono stati i miei maestri, i miei modelli, e che forse sono stati la molla per andare avanti. Mi è capitato di recente di leggere L’ora di lezione di Massimo Recalcati e di ritrovare un ritratto della scuola contemporanea di cui non riconosco le sembianze: edifici pericolanti, insegnanti umiliati e demotivati, studenti annoiati, famiglie iperprotettive. Trovo, per usare le parole di Recalcati, “insostituibile la figura dell’insegnante” e per nulla passata di moda, vorrei aggiungere. L’insegnante è, infatti, l’unica figura capace di rendere possibile l’incontro con la dimensione “erotica” della conoscenza, il confronto con il “limite”, con l’impossibilità di sapere tutto attraverso il sapere stesso. La formazione a distanza o l’autodidattica sarebbero insufficienti a restituire tutto questo.

 

DIVENTA UN INSEGNANTE MIGLIORE FORMANDOTI CON ERASMUS+

 

In una società come quella di oggi, dove non c’è più abbastanza tempo per l’incontro, la scuola rappresenta l’unica speranza per salvaguardare l’umano. In questo contesto, gli insegnanti hanno il potere di fare la differenza. Ed è agli insegnanti, che con la loro “ora di lezione” possono creare esperienze profonde sul piano emotivo oltre che su quello dell’apprendimento, che è dedicata l’azione chiave KA1, Erasmus+ Mobilità per lo staff della scuola.

Vale, infatti, anche per gli insegnanti quel che vale per i giovani: un’esperienza Erasmus, attraverso il confronto con altre realtà e con altri professionisti, apre la mente e migliora il modo di lavorare. In particolare, c’è una sezione all’interno del formulario che si chiama “Piano di Sviluppo Europeo”: è una parte importante della candidatura perché riguarda la qualità della proposta formativa che verrà svolta in mobilità, e il suo impatto sui partecipanti e sulla qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.

 

CHE COS’È IL PROGRAMMA ERASMUS+

 

Erasmus Plus è il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2021-2027. Già dalla programmazione 2014-2020, Erasmus Plus ha sostituito diversi programmi che fino al 2013 coprivano tutti i settori dell’istruzione: il programma Socrates-Erasmus (istruzione superiore), il programma Leonardo da Vinci (istruzione professionale), il Comenius (istruzione scolastica), il Grundtvig (educazione degli adulti), il Jean Monnet (insegnamento e ricerca sull’Unione Europea).

Grazie a Erasmus+ hai un’occasione unica da non perdere, quella di formarti e studiare viaggiando.

 

PROGETTI ERASMUS+ PER LA SCUOLA: L’AZIONE CHIAVE 1 PER LA MOBILITÀ (KA1 SCHOOL)

 

In particolare, l’Azione chiave (KA1 Scuola) per la Mobilità permette allo staff della scuola, ossia al personale docente e non docente, di svolgere periodi di apprendimento all’estero per lo sviluppo di nuove competenze e per la propria crescita personale.

Possono partecipare tutti i docenti di ogni livello, scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado, il personale ATA e in generale il personale della scuola.

La presentazione della candidatura non spetta al singolo individuo (insegnante o formatore che sia), ma è l’istituto o la scuola di appartenenza che deve presentare il progetto di mobilità in base ai bisogni, alle esigenze e alle necessità rilevate tra il proprio staff, docente e non docente.

Un progetto di mobilità scuola può durare da 12 a 24 mesi.

Una singola attività di formazione va da un minimo di 2 giorni fino a un massimo di 2 mesi, esclusi i giorni di viaggio.

 

LE ATTIVITÀ AMMISSIBILI IN UN PROGETTO DI MOBILITÀ PER LA SCUOLA

 

Il progetto Erasmus+ Mobilità per lo staff delle scuole può comprendere varie tipologie di attività in “mobilità”, ossia viaggiando in un altro Paese europeo. Questo significa che le attività finanziate possono svolgersi presso altre scuole partner all’estero o presso enti di formazione con sede in un diverso Paese dell’Ue aderente al Programma.

Le attività ammissibili e finanziabili possono consistere in:

 

  • Attività di insegnamento o Job shadowing:
    questa attività permette agli insegnanti, staff e formatori del settore scuola di svolgere attività di docenza presso una scuola partner europea o, in alternativa, può consistere in un periodo di osservazione presso una scuola partner o in un altro ente competente in materia di istruzione scolastica.
  • Partecipazione a conferenze, seminari, corsi di formazione all’estero (i cosiddetti corsi strutturati): questa attività permette agli insegnanti, allo staff o ai formatori del settore scuola di frequentare un corso o di partecipare ad un evento formativo all’estero, in mobilità appunto.

 

Uno stesso progetto di mobilità può prevedere tutte e 3 le tipologie di attività con una diversa durata e con destinazioni diverse.

 

COME PRESENTARE UN PROGETTO DI MOBILITÀ

 

Per partecipare al programma, la scuola deve presentare un unico progetto per il proprio staff, docente e non docente, utilizzando gli appositi formulari da inviare entro le scadenze previste. Lo stesso progetto di mobilità può prevedere più tipologie di attività con una diversa durata, diverse destinazioni, diversi partecipanti a seconda delle esigenze formative dello staff della scuola capofila di progetto.

Il progetto, se ammesso a finanziamento, coprirà i costi di viaggio, alloggio, sussistenza all’estero, nonché (se previsto) i costi per la frequenza del corso di formazione presso l’organizzazione straniera.

Se si tratta di un corso di formazione all’estero (il cosiddetto corso strutturato), non è necessario indicare nel formulario di candidatura l’ente straniero che eroga il corso di formazione, ossia l’ID del Course Provider, ma basterà indicare solo il Paese di destinazione. 

In caso di job shadowing o attività di tirocinio, non è obbligatorio allegare al formulario di progetto la lettera di invito della scuola partner o il contratto formativo che stipuleranno gli attori coinvolti, ovvero ente di provenienza, ente di destinazione e singolo individuo.

 

COME TROVARE UN CORSO DI FORMAZIONE ALL’ESTERO

 

Nel caso di partecipazione a un corso di formazione, seminario o conferenza all’estero, non è necessario che la scuola inserisca già nella fase di scrittura del progetto quale sarà l’organizzazione straniera di accoglienza, ovvero l’ente erogatore del corso di formazione.

L’ente di accoglienza che organizza il corso di formazione all’estero può essere qualsiasi organizzazione pubblica o privata attiva nei settori dell’istruzione, della formazione e gioventù con sede in uno dei Paesi aderenti al programma Erasmus+.

La stessa Commissione Europea ha sviluppato dei tools per reperire corsi di formazione all’estero o cercare scuole straniere con le quali pianificare attività di job shadowing o di insegnamento.

Per esempio, per trovare un corso o un job shadowing è possibile fare una ricerca attraverso il “catalogo corsi” o la “ricerca di opportunità di mobilità” disponibile su School education Gateway, il portale della Commissione europea per facilitare la partecipazione delle scuole a Erasmus+ oppure attraverso contatti privati, precedenti esperienze di progetti, ricerca su internet, Istituti di Lingua e Cultura presenti sul territorio, etc.

In alternativa, è possibile fare ricerca su Erasmusplus Project Results Platform o su eTwinning per la scuola.

Se, invece, preferisci affidarti ad un professionista, ti aiuto io! Ho un catalogo corsi che è in continuo aggiornamento. Posso anche scrivere, insieme con te, il progetto di mobilità per un corso strutturato su misura per la tua scuola.

 

 

TI AIUTO A ORGANIZZARE IL TUO PROGETTO ERASMUS+ E A ORGANIZZARE A BERLINO IL CORSO STRUTTURATO

 

Se la tua scuola sente il bisogno di formarsi, di costruire nuove competenze, attraverso un’esperienza Erasmus+ o mediante la partecipazione a un corso di formazione all’estero, ti aiuto io.

Ecco cosa puoi aspettarti da me, se decideremo di collaborare.

 

  • Se non lo hai mai fatto, ti aiuto a scrivere il progetto in base ai bisogni formativi dello staff della tua scuola.
  • Oppure ti aiuto durante la fase di organizzazione del corso strutturato a Berlino, secondo quello che prevede il progetto finanziato.
  • Mi posso prendere cura degli aspetti logistici e pratici della mobilità a Berlino. 
  • Se il budget lo permette, organizzo per te attività ricreative e culturali. 
  • Ti consegno le certificazioni finali del corso.
  • Ti supporto nella fase di monitoraggio e reportistica finale del progetto. 

 

Con me accanto, non sei da solo nella selva della burocrazia dei progetti europei.

Se preferisci frequentare il corso strutturato in altre città che non siano solo Berlino, collaboro con altre organizzazioni all’estero come la mia per realizzare e progettare i corsi di formazione per gli insegnanti e lo staff della scuola o per reperire scuole o enti dove svolgere un’attività di insegnamento o di job shadowing.

Vuoi partire con Erasmus+ per un corso di formazione o per un’esperienza di insegnamento o job shadowing? 

 

Ti prendo le misure!

 

Se hai domande o curiosità sul programma Erasmus o su questa singola azione, scrivimi pure. Sono qui per te.

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