Marx, il Capitale e la creatività

Maturità 2018, Marx e la creatività

In questi giorni si stanno svolgendo le prove scritte per l’Esame di Stato 2018 e la mia riflessione va alla prova scritta di italiano sulla creatività ed il talento, nonchè al testo citato dalla traccia che rinvia a Marx e al “Capitale”.
Ricorreva lo scorso anno il 150° anniversario dalla pubblicazione del libro primo del “Kapital” (1867) e mai le teorie marxiane sono state così attuali.
Marx lo aveva predetto: grazie alle “macchine”, alle tecnologie e all’innovazione, l’uomo si libererà dal lavoro. Che non significa abolire il lavoro, ma avere più tempo libero per sè, tempo da dedicare alle proprie passioni, alla creatività, tempo per coltivare il proprio talento e vivere un’esistenza felice. La noia creatrice – l’otium degli antichi – è ormai un passaggio fondamentale per la competitività dell’economia contemporanea.

Viviamo in un’epoca d’oro ed il lavoro appare profondamente cambiato. Grazie alla rete tutto oggi è possibile: lavorare da casa grazie solo ad un pc, fare telefonate in videoconferenza con colleghi che si trovano dall’altra parte del mondo, guadagnare on line, automatizzare le aziende grazie alle innovazioni digitali ecc…

Oggi per creare un impresa di successo può bastare un pc, uno smartphone e, naturalmente, l’intuizione creativa. E mentre ai tempi di Marx il plusvalore proveniva dalle “macchine”, oggi il valore aggiunto si è spostato sul talento e sulla creatività umana. La competitività della nostra economia è sempre più basata sull’immaterialità e la sfida che le nostre imprese dovranno essere pronte a raccogliere è quella di attirare talenti ed intelligenze.

 

Dall’Unione Europea opportunità per il settore culturale e creativo.

Alle imprese del sistema produttivo culturale e creativo italiano si deve oggi circa il 6% della ricchezza prodotta nel Paese. Nonostante la crisi economica e finanziaria, infatti, i settori culturali e creativi hanno continuato a produrre reddito, lavoro e innovazione.

Le imprese culturali e creative italiane danno lavoro a milioni di persone ed hanno ricadute occupazionali su altri settori dell’economia. Il talento e la creatività mettono il turbo alle nostre imprese: infatti, chi ha investito in creatività – creando imprese creative o impiegando professionalità di talento o stimolando la creatività del personale aziendale – ha visto il proprio fatturato aumentare in percentuale.

Dall’Europa arrivano nuove opportunità per il settore creativo e culturale: infatti, oltre ad Europa Creativa (con i Sottoprogrammi MEDIA e CULTURA) sono stati adottati anche altri programmi europei a gestione diretta (Erasmus+, Horizon 2020, COSME) che, insieme ad altri a gestione nazionale e regionale, includono linee di finanziamento per i settori della cultura, creatività, audiovisivo e dell’istruzione. In ambito culturale, vale la pena ricordare anche altre iniziative, come Europa per i Cittadini, Label, Capitali europee della cultura.

Cultura, creatività, talento ed innovazione vanno a braccetto e sono aspetti economici e sociali su cui puntare per affrontare le sfide del futuro e resistere alla crisi.

E per finire…

Per concludere, un consiglio di lettura per i più piccoli: “Il fantasma di Marx” di Ronan de Calan, tradotto in Italia da C. Antolini per la casa editrice I libri di ISBN/Guidemoizzi: una favola per bambini “pop” made in France sul personaggio e sulle idee di Karl Marx.

Qui, un interessante articolo di M. Pananari, pubblicato per La Stampa, dal titolo “Marx, uno spettro pop si aggira in libreria”.

Su youtube, per chi volesse approfondire, sono stati realizzati dalla casa editrice messicana Fondo de Cultura Economica dei TUTORIAL in occasione dei 150 anni dalla pubblicazione del Capitale di Karl Marx #ElCapital150Años.

 

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Se hai altre domande, scrivimi pure. Sono qui per te.

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Sono avvocato e mi occupo di progettazione europea per le imprese del settore formativo, culturale ed artistico. Offro consulenza nell’area del diritto editoriale e copyright. Mi occupo di cessione dei translation rights per le opere letterarie.

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